Svolta evolutiva negativa?
Come tutti i linguisti sanno, la lingua non è mai statica ma si evolve costantemente, adattando continuamente il vocabolario e l’uso all’ambiente. Forse, però, una possibile svolta negativa potrebbe impensierire alcuni genitori australiani in merito alla direzione linguistica dei propri figli, poiché sembra sia stato necessario pubblicare un nuovo dizionario studiato per aiutarli a capire il loro gergo.
È stato stimato che i giovani australiani, per lo più teenager, comunicano effettivamente usando oltre 400 parole che non si trovano in alcun dizionario standard; quasi un quarto di queste nuove parole ha fatto la propria comparsa soltanto negli ultimi 12 mesi!
Gli studiosi che si occupano di questo fenomeno di “divergenza linguistica” ritengono che sia per lo più legato all’incredibile esposizione degli adolescenti alle modalità di comunicazione on-line quali e-mail, sms e blog, in cui il grande uso di abbreviazioni è comunissimo per risparmiare tempo.
È interessante notare che le abbreviazioni negli sms sono nate originariamente come mezzo per risparmiare sui costi (analogamente all’uso delle abbreviazioni nei telegrammi); tuttavia, nonostante i costi degli sms si siano ridotti in modo sostanziale, l’uso delle abbreviazioni non è diminuito di conseguenza.
Il nuovo “dizionario gergale” che uscirà in Australia a dicembre (e che dovrebbe essere disponibile anche su Internet per i lettori britannici) si intitolerà “Word Up”. Fate attenzione e poi sarete in grado di capire che “chilli” non ha nulla a che vedere con le spezie ma si riferisce a una bella ragazza; che “salty” non indica un condimento ma un comportamento sgradevole o che “crunked” è una persona ubriaca e pazza. Buona fortuna!
